Il Geoparco d’Irlanda che neanche la Disney avrebbe potuto ideare

lug 06, 2011 Nessun commento da

Tante e diverse sono le tessere che compongono il paesaggio della Contea di Fermanagh da affioramenti rocciosi e distese paludose a cavità scavate dai ghiacciai e colline calcaree così da creare un mosaico panoramico alquanto eclettico.

Ma anche dietro questo mosaico sembra nascondersi qualcosa di veramente speciale: chilometri di caverne che serpeggiano nel sottosuolo, di laghi sotterranei e bizzarre formazioni rocciose. In effetti a considerare le gite elettrizzanti (viaggi in barca tra le grotte), le creature elficheggianti (la fauna della zona) e la vista spettacolare (panorami dall’alto delle scogliere da lasciare a bocca aperta) questo posto già comincia a sembrare un parco a tema!

Ma c’e’ una differenza stratosferica: questo é il genere di parco a tema che quei creativi della Disney possono solo sognarsi – questo é un Geoparco Globale dell’ UNESCO e scusa se é poco. Detto tra noi un Geoparco é un’ area riconosciuta dall’ UNESCO per il suo straordinario patrimonio geologico. Non sarà quindi piena di montagne russe e personaggi dei cartoni animati ma offre spunti altrettanto interessanti per archeologia, storia, folclore e vita della natura.

Il Geoparco delle grotte di Marble Arch si estende dalle spiagge frastagliate del nord di Lower Lough Erne nella contea di Fermanagh alle pianure ondulate di Lough Oughter nella Contea di Cavan. La vicina Contea di Cavan si é unita al Geoparco nel 2008 rendendo Marble Arch il primo Geoparco Globale internazionale nel mondo – neanche a quelli della Disney era mai passato per la testa di realizzare un parco a tema interregionale!

Ho deciso di ridurre qui al minimo le mie divagazioni logorroiche sulle rocce scavate dai ghiacci, sui laghi blu zaffiro e i labirinti di calcare e lascio invece che siano le foto a fare giustizia a questa area esprimendone la bellezza meglio di mille parole.

Quindi visitatori allacciatevi la cintura, tenete braccia e gambe all’interno del veicolo e godetevi il giro del Geoparco Marble Arch!

Alcuni abitanti del Lough Navar

Alcuni abitanti del Lough Navar

La foresta di Lough Navar

La foresta di Lough Navar si trova nella parte nord-ovest del parco, attraversata da sentieri per passeggiare. La fitta foresta di conifere stile Handsel e Gretel ospita una fauna che incrocerai volentieri lungo il cammino tra cui cervi alla Bambi, martore e scoiattoli rossi.

Le scogliere di Magho

Le scogliere di Magho

Le scogliere di Magho

Vai dall’altra parte della foresta di Lough Navar e vedrai gli alberi aprirsi di fronte a te in un paesaggio da favola. Sei al bordo del tratto di 9 chilometri delle scogliere di Magho che si innalza fino ad oltre 300 metri, sovrasta Lower Lough Erne offrendo una vista spettacolare. Da quassù si puó ammirare un panorama che arriva fino alle montagne Sperrin a est, Slieve League a ovest e le montagne Blue Stack a nord. Se non te la senti di farti la salita in cima, gli sfaticati possono arrivare qui in macchina seguendo la strada panoramica che attraversa la foresta di Lough Navar.

Il punto più alto nella contea di Fermanagh, la montagna di Cuilcagh

Il punto più alto nella contea di Fermanagh, la montagna di Cuilcagh

Il parco della montagna di Cuilcagh
Sul lato sud-ovest della Contea di Fermanagh si erge la montagna di Cuilcagh: il punto più alto della contea a 665 metri che rappresenta un aspetto impressionante del paesaggio per il suo caratteristico profilo con la cima spianata. La montagna stessa presenta in cima arenaria non friabile esposta alle intemperie su scogliere che scendono lungo pendii di arenaria e scisto. I versanti centrali ospitano una delle più vaste distese paludose d’ Europa mentre sui versanti più bassi trovano riparo foreste calcaree e caverne intricate… ehy resta con noi perché il nostro giro va ancora più a fondo…

Il letto di rocce calcaree nel Burren

Il letto di rocce calcaree nel Burren

La foresta Burren
L’ area del Geoparco chiamata la foresta Burren presenta un paesaggio bello da morire di valli asciutte, doline carsiche, distese calcaree erose dal tempo e una flora e una fauna piuttosto rare. La parola ‘Burren’ viene dal gaelico ‘Boireann’ e significa ‘luogo pietroso’ che descrive abbastanza bene il letto di rocce calcaree esposte alle intemperie (presente anche nella Contea di Clare).

La fossa del Gigante

La fossa del Gigante

Giant’s Grave: la fossa del gigante
Per ulteriori elementi di interesse preistorico (e ovviamente foto!) non perderti i monumenti in pietra come le tombe a cuneo della Giant’s Grave che punteggiano il paesaggio – opera dei contadini del neolitico di oltre 6000 anni fà. Si é il caso di dire che i lavori per realizzare questo parco sono in corso da un bel pezzo!

"Decorazioni" interne delle grotte di Marble Arch

"Decorazioni" interne delle grotte di Marble Arch

Le grotte di Marble Arch
La montagna Cuilcagh nasconde altri assi nella manica e nel proprio sottosuolo. Superati i boschi, il versante si apre a mostrare l‘entrata di una delle più belle grotte da visitare d’Europa. Afferra cappello e bambini visto che ci abbassiamo e entriamo nelle grotte di Marble Arch ad esplorare un mondo naturale sotterraneo illuminato da una luce mistreriosa ed inquietante fatto di fiumi, cascate, passaggi tortuosi e grandi stanze.

L’ultima parte del giro é un classico: prendi posto in barca e tieniti pronto perché ti portiamo a slittare su fiumi sotterranei tra caverne sonnecchianti. A destra e a sinistra avrai modo di apprezzare come le formazioni cavernose vadano dall’ affascinante al bizzarro: stalattiti e stalagmiti splendenti, formazioni di calcio sottili e traslucide come tende, pozze e speleotemi. Il giro culmina con una passeggiata spettacolare lungo il Moses Walk: una delle poche strutture costruite dall’uomo nelle grotte che consente ai visitatori di ‘passeggiare’ attraverso un lago sotterraneo.

Bene speriamo che la visita alle grotte del Geoparco Marble Arch sia stata di tuo gradimento.

Di certo non ti chiederemo di uscire dal lato del negozio di souvenirs per scegliere portachiavi di stalattiti, tazze dalla forma di una pozza di calcio o sottobicchieri a ologrammi della foresta Burren.
Questo parco é diverso: esci e ti ritrovi immediatamente immerso nella foresta o ai piedi delle scogliere o nella tua zona pic-nic per vedere se gli scoiattoli hanno portato via le tue briciole.

In alternativa, puoi sempre farti un giro dall’inizio un’altra volta, garantito che da queste parti non si fa la fila.

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A proposito dell'autore

Lisa è nata a Belfast ma vive a Dublino e si considera una donna che ha nel cuore due città e una sola isola. Lisa vive in prossimità del mare e ama passeggiare lungo la Killiney Hill nella costa di Dublino insieme alle sue due figlie, un piccolo pony e un cane (e vince sempre la sfida a chi reisce a raggiungere per primo la collina). Ha lavorato per anni a Turismo Irlandese ed è una vera esperta di tutto ciò che è irlandese. Piatti preferiti: frutti di mare al vapore e Bailey’s Coffee.

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