Super Irlanda: dal Supernaturale alle Superstizioni

apr 19, 2012 2 di commenti da

Stando alle storie che raccontiamo, l’Irlanda è un paese di lepricorni che se la spassano tra quadrifogli e montagnette delle fate, una terra dai cieli stellati popolata di creature fantastiche come púcas e banshees, Beh non proprio ma non si tratta neanche solo di roba da libri per bambini.

I miti, le leggende e le superstizioni d’Irlanda rappresentano l’eredità di una ricca tradizione orale. Raccontarli rievocando i luoghi in cui hanno avuto luogo è affascinante e divertente allo stesso tempo. Brit McGinnis ha selezionato il meglio da tener presente quando verrai a trovarci qui in Irlanda per rendere il tuo viaggio supernaturale, superstizioso, semplicemente super.

Cerca la croce a Glendalough

Cerca la croce a Glendalough

Pozzo dei desideri
Se sei uno di quelli che esprime sempre un desiderio prima di spegnere le candeline della torta di compleanno, abbiamo buone notizie per te. I nostri antenati di certo molto prima che esistessero le candeline avevano escogitato luoghi dei desideri. Basta seguire un certo rituale e sin sala bin desiderio esaudito. Prima fermata la Mottee Stone: se riesci a camminare intorno a questa roccia tre volte senza pensare ad una capra vinci un desiderio. A Glendalough il patto è: abbraccia una croce, esprimi un desiderio.
La regina Maeve era la leggendaria regina di Connacht, nemica (e in precedenza moglie) del re di Ulster ed è la protagonista della famosa storia Táin Bó Cúailnge ovvero ”L’assalto al bestiame di Cooley”. La sua tomba sulla sommità di Knocknarea è legata a tante superstizioni. Dicono che se porti una pietra e la lasci in cima alla montagnetta, la regina stessa ti porterà buona fortuna. Se però osi portar via una pietra dalla sommità la cattiva sorte ti seguirà fino a casa…

Superpoteri

Hai presente il favoloso paesaggio che abbiamo da queste parti, proprio quello che ti costringe a parcheggiare al lato della strada e prendere la macchina fotografica per cogliere i raggi di sole che filtrano tra le nuvole sul lago? Bene, secondo qualche mito ha tanti trucchi nel cilindro.

Il salmone della conoscenza

Il salmone della conoscenza

Il leggendario suonatore d’arpa Turlough O’Carolan (cui è dediacto l’O’Caralan Harp Festival) si addormentò su una montagnetta delle fate e si vegliò con il dono della musica delle fate. Meglio di un torcicollo che è invece la mia massima esperienza di campeggio. Naturalmente non potevamo non andare a ripescare (letteralmente) la storia del salmone della conoscenza nel fiume Boyne.
Non disperarti a cercarlo però. L’eroe leggendario Finn mac Cool se l’è mangiato centinaia d’anni fa e ne trasse grande conoscenza in un sol colpo. Mentre vagheggiava nelle regioni selvagge, s’imbatté in un vecchio pescatore che pescava alla ricerca del salmone della conoscenza. Quando Finn si offrì di lavargli i piatti, il salmone apparve all’amo del pescatore. Finn cucinò il salmone per il nuovo amico ma quando l’olio caldo del pesce gli schizzò sul dito, istintivamente lo mise in bocca per far raffreddare la scottatura e acquistò immediatamente tutta la conoscenza del salmone. Ops! Il pescatore alla fine lo perdonò e Finn mac Cool crebbe per diventare un famoso guerriero capace tra le altre cose di creare la Giant’s Causeway!

Hai mai baciato la Blarney Stone?

Hai mai baciato la Blarney Stone?

Baciare la Blarney Stone è probabilmente il nostro metodo meglio conosciuto per estrarre superpoteri dalla terra, in questo caso ‘il dono della chiacchiera’. L’origine della pietra magica è poco chiara: potrebbe essere stata data in dono dalla dea celtica a colui che costruì il Blarney Castle o potrebbe essere il cuscino del letto di morte di Santa Columba.

Negli anni milioni di persone hanno dato un bacio (non certo appassionato) alla pietra, inclusi Mick Jagger, Billy Connolly e Winston Churchill. Apparve in un corto del 1904 chiamato ‘The European Rest Cure’ (letteralmente La cura europea del riposo) ed è stata una delle stelle del musical del 1949 ‘Top O’ the Morning’. La pietra continua ad essere una delle attrazioni più simboliche d’Irlanda e se osi mettere in discussione il potere del ‘dono della chiacchiera’ considera questa ‘prova’ offerta dal Blarney blog:
Stanlio e Ollio visitarono Blarney agli inizi del ventesimo secolo. Non ci sorprende che furono tra i pochi in grado di passare con successo dai film muti al sonoro. Loro si che baciarono la pietra.

Polvere di fata…

Mai disturbare le fate irlandesi...

Mai disturbare le fate irlandesi...

Rubare agli umani, concedere doni, nascondersi tra gli alberi: non c’è che dire attribuiamo un sacco di cose a questi ‘esserini’. Questo probabilmente spiega il rispetto reverenziale per le montagnette fatate che persino oggi non vengono mai disturbate per paura dell’ira delle fate. Lo stesso vale per i biancospini considerati come le vie d’accesso usate dalle fate per entrare nell’aldilà. Una volta un’intera superstrada fu deviata solo per evitare di abbattere un biancospino.  Le Glens di Antrim sono particolarmente note per la continua dedizione a compiacere i capricci delle fate: gli anziani lasciano ancora l’ultimo sorso di birra per le fate.

Púca

I Púcas sono le creature più dispettose del nostro folclore, arrivano al punto di sostituirsi ai bambini che rapiscono. I Púcas assumono forme differenti nelle diverse parti d’Irlanda. Chiedi nella contea di Down se per caso hanno visto un vecchio dispettoso andarsene in giro. Forse qualcuno a Waterford ha visto un’aquila insolitamente grande? Ma fra le altre preferiscono assumere le sembianze di un cavallo scuro dagli occhi dorati. Non preoccuparti comunque: i púcas sono generalmente piuttosto amichevoli con gli umani!

Púcas in sembianze di cavalli

Púcas in sembianze di cavalli

Banshee

Esistono pochi suoni più temuti di quelli di una Banshee. Ascoltare i lamenti notturni di questa donna vuol dire che qualcuno nella tua famiglia sta per morire e lei sta cercando di darne un avvertimento amorevole! L’ultimo avvistamento di una banshee avvenne fuori dalla chiesa di Santa Columba nella contea di Derry negli anni 40. Il che risale a 70 anni fa, quindi adesso siamo al sicuro vero? Vero…?

Quindi eccoti servito: luoghi incantati, creature magiche e persino posti in grado di aiutarti a realizzare i tuoi desideri più profondi. In Irlanda c’è qualcosa di magico nell’aria e chissà che non capiti proprio a te!

Cose da Fare e da Vedere, Storia e Patrimonio

A proposito dell'autore

Cresciuto nei pressi di Wicklow, David ama la campagna. Ama leggere, soprattutto Sebastian Barry e Roddy Doyle, e scatenarsi in cucina (finirà per bruciare qualcosa?). Puoi trovarlo in un campo da tennis nei weekend o rilassato in un pub insieme ai suoi amici. David scrive a proposito di sport, cibo, natura ed è affascinato dalla storia del Titanic. Passeggiate preferite: Lamb Hill (per pensare), Beal Ban beach a Ballyferriter (per amoreggiare).

Check out all 's posts.

2 di risposte to “Super Irlanda: dal Supernaturale alle Superstizioni”

  1. Turismo Irlandese says:

    Grazie Adriano!
    Facci sapere se anche tu conosci delle storie sulla mitologia irlandese!

Lascia un messaggio

Notify me of followup comments via e-mail. You can also subscribe without commenting.